PROROGA – Interventi a favore dell’artigianato veneto, DGR 1866/2019: acquisto di consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione e passaggio generazionale

Considerato che il prolungarsi dell’emergenza epidemiologica ha finito per incidere sulla possibilità, per le imprese potenziali beneficiarie del bando, di essere adeguatamente informate sulla misura in oggetto, nonché di reperire la documentazione necessaria alla presentazione delle istanze, si propone di stabilire i seguenti nuovi termini

  • il termine per la presentazione della domanda di ammissione a contributo è prorogato dalle ore 17.00 di giovedì 4 giugno 2020 alle ore 17.00 di giovedì 17 settembre 2020;
  • il termine per la conclusione dell’attività progettuale è prorogato dal 4 maggio 2021 al 7 settembre 2021;
  • il termine per la presentazione della rendicontazione finale degli interventi agevolati è prorogato dal 18 maggio 2021 al 21 settembre 2021
  • il termine entro cui le spese devono essere sostenute e pagate interamente è prorogato dal 14 settembre 2022 al 12 gennaio 2023”;
  • il termine per la presentazione della documentazione richiesta per l’erogazione del saldo del contributo è prorogato dal 27 settembre 2022 al 24 gennaio 2023;

 

Dotazione finanziaria

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari ad euro 3.100.000,00, così distribuiti:

  • I^ misura: consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione, euro 350.000,00 per l’introduzione in azienda di tecnologie e nuove competenze digitali che possano contribuire ad una concreta digitalizzazione degli aspetti produttivi, gestionali ed organizzativi delle imprese attraverso processi di consulenza e di affiancamento aziendali;
  • II^ misura: consulenze specialistiche in materia di passaggio generazionale euro 750.000,00 per accompagnare le imprese, attraverso attività di consulenza e di affiancamento aziendali che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager, nelle operazioni volte a garantire il futuro dell’azienda tramite la pianificazione del ricambio generazionale. Tale misura è accompagnata dal c.d. “premio per l’avviamento” per il quale è prevista una dotazione finanziaria di euro 2.000.000,00.

Soggetti ammissibili

Sono ammesse alle agevolazioni le imprese artigiane che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere attive, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per Ai fini dell’individuazione della data di iscrizione farà fede la data risultante dalla visura camerale;
  • avere l’unità locale dove si realizza l’intervento in Veneto, riscontrabile da visura camerale;

 

Un’impresa può partecipare al presente Bando con una sola domanda di finanziamento. Tale disposizione resta valida anche qualora l’impresa beneficiaria intenda richiedere più voucher

Spese ammissibili

Nel caso degli interventi legati alla digitalizzazione le prestazioni dovranno obbligatoriamente essere volte a indirizzare e supportare processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie di innovazione digitale Impresa 4.0:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata ;
  8. robotica avanzata e collaborativa;
  9. interfaccia uomo-macchina;
  10. soluzioni per la manifattura avanzata;
  11. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  12. internet delle cose e delle macchine;
  13. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  14. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi e sviluppo commerciale verso mercati;
  15. programmi di open innovation;
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  18. sistemi EDI, electronic data interchange;
  19. soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  20. software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  21. tecnologie per l’in-store customer experience;
  22. system integration applicata all’automazione dei

 

Nel caso di consulenze specialistiche in materia di passaggio generazionale le prestazioni dovranno essere volte ad accompagnare l’impresa attraverso operazioni di trasferimento aziendale finalizzate al passaggio generazionale. Tali operazioni si possono articolare in:

  • consulenza specialistica di contenuto: attività diretta ad un’analisi strategica, organizzativa e gestionale della realtà aziendale per sostenere la complessa fase del ricambio generazionale e per stimolare processi d’innovazione d’impresa, sia di tipo tecnologico che Tale tipologia comprende anche la consulenza legale, finanziaria e fiscale non ordinaria se connessa alle operazioni di trasmissione d’impresa, alla ristrutturazione della società e alla posizione fiscale dell’imprenditore sia uscente che entrante;
  • affiancamento diretto alla gestione imprenditoriale e tutoraggio: attività avente l’obiettivo di supportare i soggetti subentranti attraverso un “accompagnamento di contenuto” nella gestione concreta dell’impresa e dell’esercizio del ruolo imprenditoriale;

A pena di inammissibilità della domanda, destinatarie del servizio consulenziale possono essere esclusivamente le imprese artigiane iscritte all’albo delle imprese artigiane da almeno cinque anni alla data di presentazione della domanda:

  • il cui titolare – nel caso di impresa individuale -, legale rappresentante o almeno un socio amministratore – nel caso di società – (di seguito per brevità “cedente”), abbia compiuto almeno cinquant’anni all’atto della cessazione dell’impresa o della cessione delle quote Tale requisito non è richiesto nei casi di successione per causa di morte e di successione per effetto di gravi malattie invalidanti, adeguatamente documentate, che comportino per il cedente l’impossibilità di svolgere qualsiasi proficuo lavoro all’interno dell’impresa.
  • siano in fase di ricambio generazionale, ossia se, in alternativa:
    • siano state inserite una o più persone nuove (di seguito per brevità “successore”) nella compagine imprenditoriale negli ultimi cinque anni, anche slegate da rapporti di parentela, di affinità o di collaborazione familiare, qualora l’inserimento sia finalizzato all’assunzione del futuro ruolo imprenditoriale;
    • si preveda di inserire, entro e non oltre il 4 maggio 2021, una o più persone nuove nella compagine imprenditoriale qualora l’inserimento sia finalizzato all’assunzione del futuro ruolo imprenditoriale;
  • con riferimento alle quali, il successore:
    • abbia acquisito o acquisisca dal cedente, entro e non oltre il 4 maggio 2021, l’impresa individuale o, nel caso di società, tutte le quote societarie del socio o dei soci cedenti;
  • abbia, all’atto della cessazione dell’impresa o della cessione delle quote societarie, un’età compresa tra i diciotto e i quarantanove anni compiuti; nel caso in cui l’impresa del successore sia costituita in forma di società, la relativa compagine sociale deve essere composta per almeno il 50 per cento da soci di età compresa tra i diciotto e i quarantanove anni

L’impresa del successore, contestualmente alla presentazione del modulo di trasmissione della documentazione richiesta per l’erogazione del contributo può richiedere la concessione di un contributo a titolo di “premio per l’avviamento”, pari ad un massimo di euro 20.000,00.

 

Fornitori

A pena di inammissibilità delle spese alla data di presentazione della domanda i soggetti fornitori dei servizi di consulenza specialistica devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • non avere accesso ai benefici del presente bando;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario, risultante da visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con la natura del servizio offerto;
  • aver svolto professionalmente attività consulenziale in maniera continuativa nelle materie incentivate dal bando negli ultimi tre anni antecedenti la data di apertura del Tali attività dovranno essere documentate attraverso presentazione di un elenco riportante almeno tre dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni antecedenti la data di apertura del bando, con indicazione dei rispettivi compensi, durata e destinatari,

Temporary manager

Per il raggiungimento degli obiettivi fissati nel passaggio generazionale è possibile avvalersi della figura del Temporary Manager. Fermo restando che il Temporary Manager dovrà essere associato o accreditato presso organizzazioni associative di rappresentanza di manager e/o società attive nel Temporary Management, le quali dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

  • essere associazioni rappresentative di manager che hanno sottoscritto contratti nazionali;
  • ovvero, essere associazioni che hanno come scopo sociale la promozione dell’attività di Temporary Manager;
  • ovvero, essere società che risultino attive, iscritte alla Camera di Commercio con codice ATECO 70.22 e che svolgano attività di prestazione di servizi alle imprese.

Forme, soglia ed intensità del sostegno

L’agevolazione, in forma di contributo a fondo perduto, è accordata sottoforma di voucher nominativi il cui importo è determinato come segue:

  • Consulenze specialistiche in materia di digitalizzazione: 50% delle spese ammissibili con valore massimo del voucher fissato in 3.500€
  • Consulenze specialistiche in materia di passaggio generazionale: 75% delle spese ammissibili con valore massimo del voucher fissato in 7.500€

 

L’impresa aspirante beneficiaria può richiedere più voucher, fino ad un massimo di 3 con importi cumulabili tra loro, per l’acquisizione di altrettante e differenti tipologie di servizi consulenziali

Regime di aiuti

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

 Valutazione delle domande

Le domande di contributo sono istruite dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi – U. O. Industria e Artigianato secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Concessione del sostegno

L’esito dell’istruttoria è comunicato alle imprese le cui domande sono state esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili

 

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