Fondo per le piccole e medie imprese creative: avvio, sviluppo e consolidamento

Al via il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le piccole e medie imprese creative a promuovere investimenti in attività culturali e artistiche; si tratta di un intervento che punta a valorizzare sul territorio nuova imprenditorialità in settori in cui il Made in Italy eccelle per idee e creatività.

Destinatari

Micro, piccola e media dimensione, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, operanti nel settore creativo

  • in fase di costituzione, presentate quindi da persona fisica che costituirà una PMI creativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione a contributo
  • già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazione

Cosa Finanzia

Le iniziative volte a promuovere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative devono:

  • essere realizzate entro 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione;
  • prevedere spese ammissibili non superiore a 500.000,00 euro, al netto di IVA;
  • riguardare, per le imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda di agevolazione l’avvio o lo sviluppo dell’impresa creativa ovvero, per le imprese costituite da più di 5 anni al momento della presentazione della predetta domanda, l’ampliamento o la diversificazione della propria offerta di prodotti e servizi e del proprio mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.
  • categoria di spese ammissibili, purchè con valore unitario minimo di 500€:
    • immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
    • immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata:
      • le spese per acquisizione di brevetti;
      • le spese per acquisizione di programmi informatici e soluzioni tecnologiche, commisurate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. A titolo esemplificativo, sono incluse le spese relative alla progettazione e sviluppo di software applicativi, piattaforme digitali, applicazioni, soluzioni digitali per i prodotti e servizi offerti, ovvero per i relativi processi di produzione e erogazione nonché alla progettazione e sviluppo di portali web, anche a solo scopo promozionale;
    • opere murarie (nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile). Rientrano tra tali voci
      • le spese connesse all’installazione di macchinari, impianti ed attrezzature;
      • le spese riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento;
      • le spese relative a strutture mobili e prefabbricati a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, purché amovibili e strettamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi del programma agevolato;
    • esigenze di capitale circolante (nel limite del 50% delle spese complessivamente ritenute ammissibili)
      • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
      • servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
        godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing, housing/hosting
      •  utenze;
        perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;
      • costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, impiegato nel programma di investimento

Quanto finanzia

Le agevolazioni sono concesse fino a una percentuale massima di copertura delle spese ammissibili pari all’80% di cui: una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto e una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero e della durata massima di dieci anni. Inoltre, è prevista la possibilità per le beneficiarie delle agevolazioni, che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative, di richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato concesso in contributo a fondo perduto a fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio

Come finanzia

Le agevolazioni sono erogate in non più di quattro stati di avanzamento lavori, fatta salva la possibilità per il soggetto beneficiario di richiedere l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione, svincolata dall’avanzamento del programma degli investimenti, di importo non superiore al 40% per cento dell’importo complessivo delle agevolazioni concesse, previa presentazione di fideiussione o polizza fideiussoria. La rendicontazione avviene mediante la presentazione dei titoli di spesa e delle relative quietanze
di pagamento sottoscritte dai fornitori relative ai pagamenti ricevuti, in relazione a stati di avanzamento lavori del progetto di importo non inferiore al 20% dei costi ammessi, fatta salva la richiesta di erogazione del saldo delle agevolazioni, che può essere presentata per l’importo residuo dell’investimento ammesso; nei limiti del 30% delle agevolazioni concesse i soggetti beneficiari possono presentare anche titoli di spesa non quietanzati. Ciascuna erogazione, ad eccezione della prima, è subordinata alla dimostrazione da parte del soggetto beneficiario dell’effettivo pagamento dei titoli di spesa non quietanzati presentati ai fini dell’erogazione precedente, mediante esibizione di documentazione attestante i pagamenti effettuati nonché delle quietanze di pagamento sottoscritte dai fornitori relative ai pagamenti ricevuti. Verranno esaminati i progetti in ordine cronologico e valutati secondo specifici criteri.

Regime di Aiuti

Le agevolazioni sono concesse ai sensi dell’articolo 22 del regolamento GBER, qualora le imprese richiedenti soddisfino le condizioni previste dal medesimo articolo. In particolare, la concessione è disposta ai sensi dell’articolo 22 del regolamento GBER in caso di imprese:
a) non quotate;
b) di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I al regolamento GBER;
c) costituite e iscritte al registro delle imprese da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda;
d) che soddisfino gli ulteriori requisiti previsti dal medesimo articolo 22 del regolamento GBER, ivi incluse le condizioni di non aver rilevato l’attività di un’altra impresa; di non avere ancora distribuito utili; di non essere costituite a seguito di fusione.

Per le imprese che non soddisfano le condizioni di cui sopra, le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis.

Cumulo

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

Tempistiche

A partire da giugno sarà possibile avviare le procedure funzionali alla presentazione delle domande per l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative al fine di richiedere contributi a fondo perduto, l’agevolazione nell’accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento, secondo il calendario delle date di apertura:

    • la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022
    • l’invio a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022

 

Vi invitiamo a contattarci entro la data ultima del 17/06/22, per avviare l’analisi di fattibilità con contestuale raccolta della documentazione richiesta:

  • atto costitutivo
  • visura camerale dell’impresa con i dati corretti ed attuali
  • documento d’identità della titolare/legale rappresentante
  • preventivi di spesa
  • conferma di possedere l’identità digitale SPID
  • conferma di possedere la firma digitale a nome della titolare/legale rappresentante.

 

Resta aggiornato su ogni opportunità, bando o finanziamento!