CCIAA Verona: voucher doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2026
L’iniziativa, con una dotazione di 600.000€, è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica.
Destinatari
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
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- siano attive, classificate come Micro o Piccole o Medie imprese e che abbiano sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Verona;
- siano in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese (non sono ammissibili i soggetti iscritti solo al REA e/o agli altri Albi, Ruoli e Registri camerali) e con il DURC
- siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, finalizzate alla liquidazione dell’azienda: liquidazione giudiziale, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- non abbiano legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda;
- abbiano assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali
Esclusioni
I fornitori di servizi non possono:
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- essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile;
- essere amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti;
- essere società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro congiunti.
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
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- trasporto, vitto e alloggio;
- siti web aziendali;
- l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D) non è ammissibile;
- acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM;
- servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
Non possono partecipare al presente bando le imprese che hanno ottenuto la concessione del contributo a valere sul Regolamento “Concessione di voucher alle micro piccole e medie imprese per la doppia transizione: digitale ed ecologica – anno 2025” della Camera di Commercio di Verona, a prescindere dalla effettiva percezione dello stesso.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l’acquisto e/o noleggio delle tecnologie:
a) Stampa 3D interconnessa ai sistemi gestionali aziendali: la spesa include non solo l’hardware, ma anche i software di modellazione CAD/CAM, i sistemi di simulazione e i software di controllo da remoto; il macchinario deve essere interconnesso ai sistemi informatici aziendali (es. ERP, MES) per consentire il passaggio diretto dal modello digitale alla produzione fisica, ottimizzando la catena di approvvigionamento;
b) soluzioni di cyber security e business continuity;
c) intelligenza artificiale: sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto, lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni software e sistemi basati sull’IA, a condizione che tali tecnologie siano direttamente integrate e applicate all’ottimizzazione, automazione o innovazione dei processi aziendali (quali, a titolo esemplificativo, produzione, logistica, marketing, gestione predittiva dei dati o customer care);
d) infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni per la realizzazione, il potenziamento o l’utilizzo di sistemi di calcolo ad alte prestazioni, inclusi nodi di computazione (CPU/GPU), sistemi di storage ad alta velocità, apparati di rete a bassa latenza e software di gestione dei carichi di lavoro;
e) robotica avanzata e collaborativa: rientrano i costi legati all’acquisizione di sistemi robotici avanzati e collaborativi, dotati di capacità di interazione sicura con l’operatore umano e di adattamento all’ambiente circostante. I sistemi ammissibili devono integrare tecnologie sensoristiche avanzate, sistemi di visione artificiale e software di intelligenza artificiale che permettano una programmazione flessibile e un’operatività in spazi condivisi senza la necessità di barriere fisiche di protezione perimetrale;
f) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
g) sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
Le spese relative all’acquisto, allo sviluppo, all’implementazione o alla personalizzazione di soluzioni, software, sistemi e servizi di Intelligenza Artificiale (IA), di cui alla lettera c) sono ritenute ammissibili a finanziamento a condizione che i suddetti sistemi siano pienamente conformi alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1689 (noto come Artificial Intelligence Act o AI Act) e successive modifiche o integrazioni.
A tal fine, il soggetto beneficiario è tenuto a garantire e documentare, in fase di rendicontazione, che i sistemi di IA finanziati rispettino i requisiti di trasparenza, sicurezza e classificazione del rischio previsti dalla normativa europea, con particolare riferimento ai divieti vigenti e agli obblighi specifici per i sistemi classificati a “alto rischio”.
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- Gli interventi dovranno essere realizzati e fatturati dal 01 gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2026 e quietanzate entro la trasmissione della rendicontazione, la cui data ultima è fissata al 2 marzo 2027.
- Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro 4.000€ e il massimo di 20.000€, con un voucher quindi di massimo 10.000€
Contributi concessi
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Inoltre, qualora l’impresa richiedente risulti iscritta nell’elenco del “Rating di Legalità” e/o in possesso della certificazione per la parità di genere verrà, altresì, riconosciuta una premialità pari a € 250,00.
E’ prevista una procedura valutativa a sportello con i seguenti criteri di priorità:
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- ordine cronologico di presentazione della domanda. Si tratta quindi di un click day.
- a parità di ordine di arrivo verrà data precedenza alle domande seguendo l’ammontare decrescente dell’investimento ammesso a contribuzione.
Regime di Aiuti
Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi in regime “de minimis”, a seconda del settore di attività, ai sensi: dei Regolamenti UE n. 2023/2831 del 15/12/2023 o n. 2024/3118 del 10/12/2024 ovvero del Regolamento n. 717/2014 del 27 giugno 2014
Tempistiche
Lo sportello per la presentazione aprirà in data 15/09/2026 alle ore 9.00
Saremo disponibili per valutare le richieste delle aziende interessate fino al 04/09/2026 e per farlo necessiteremo di:
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- visura camerale aggiornata
- preventivo di spesa
- eventuali fatture per spese già sostenute