CCIAA Treviso e Belluno: bando per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica – Anno 2026
L’iniziativa, con una dotazione di 1.400.000€, ha l’obiettivo di incentivare gli investimenti in beni strumentali, servizi e soluzioni tecnologiche definiti nel nuovo Piano Nazionale Transizione 5.0 e di sostenere la transizione alla green economy delle imprese del territorio.
Destinatari
Possono partecipare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, risultanti iscritte ed attive al Registro delle imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale nella misura dovuta fino all’annualità 2025; è ammessa esclusivamente la regolarizzazione dell’annualità 2026, entro la data di liquidazione del contributo, e delle annualità pregresse che risultano irregolari a causa di un pagamento parziale, entro e non oltre il termine perentorio indicato nella richiesta di integrazione documentale pena l’inammissibilità della domanda.
Polizza catastrofale: le imprese beneficiarie devono essere in regola con l’obbligo assicurativo previsto dall’art. 1, comma 101 della L. 213/2023.
Spese ammissibili
Il Bando prevede due Misure:
- Misura 1 – spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali di cui all’Allegato IV e all’allegato V della L. 199/2025.
Ai fini del Bando, rientrano tra gli investimenti ammissibili anche:a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
b) i software relativi alla gestione di impresa esclusivamente se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a). - Misura 2
- a) sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, solo se direttamente ed esclusivamente collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
- b) sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.
Sono inoltre ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.
Contributi concessi
| Misura | Descrizione | Spesa ammissibile minima | Importo massimo del contributo |
|---|---|---|---|
| 1 | Beni strumentali di cui agli allegati IV e V della L. 199/2025 | euro 5.000,00 | euro 30.000,00 |
| 2 lett. a) | Servizi di consulenza legati all’acquisizione di beni strumentali | euro 1.200,00 | euro 5.000,00 |
| 2 lett. b) | Servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica | euro 1.200,00 | euro 5.000,00 |
Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.
Fermo restando l’importo del contributo massimo e dell’investimento minimo, potrà essere riconosciuto un punteggio premiale consistente nell’incremento dell’intensità dell’aiuto per ciascuna delle seguenti casistiche:
-
- possesso dell’attribuzione del “Rating di Legalità”, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile;
- possesso di una “Certificazione della parità di genere”, l’incremento consisterà in un ulteriore 5% della spesa ammissibile.
Regime di Aiuti
Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi in regime “de minimis”, a seconda del settore di attività, ai sensi: del Regolamento (UE) n. 2023/2831; del Regolamento (UE) n. 1408/2013 del 18.12.2013, come modificato dal Regolamento (UE) n. 2024/3118 del 10.12.2024; del Regolamento n. 717/2014 del 27 giugno 2014, come modificato dai Regolamenti (UE) 2020/2008 e 2022/2514
Tempistiche
Sono ammissibili gli interventi avviati dal 1.1.2026 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo, nel rispetto dei termini temporali previsti all’art. 8 comma 1 del Bando. Si tratta quindi di un bando a fase unica con possibilità di inviare le richieste di contributo solamente dopo avere effettuato le spese.
Lo sportello per la presentazione aprirà in data 08/07/2026