Regione Veneto – DGR 1158/2021: 3 milioni di euro per l’imprenditoria giovanile

Destinatari

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
i) imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;
ii) società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni.
Tali requisiti devono sussistere alla data del 20 settembre 2021.

Le imprese dovranno esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B. Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente a uno dei codici ISTAT ATECO 2007 ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa (sede legale o unità locale) in cui si realizza l’intervento, rilevato dalla visura camerale. La predetta localizzazione deve
risultare dalla visura camerale. Si specifica che sarà finanziato l’investimento realizzato in una sola unità operativa. Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa sul territorio della Regione Veneto, l’apertura della stessa, che deve avvenire entro il termine perentorio del 31 gennaio 2023

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili i progetti di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti che si dovranno riferire a spese sostenute nel periodo 01/09/2021 – 31 gennaio 2023. 
Sono ammissibili le seguenti categorie di spese:

  • Per le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature: i beni devono essere nuovi di fabbrica e strettamente funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono comprese anche le relative spese di trasporto ed installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Non sono ammesse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, PC portatili e altri mobile devices. Si precisa che le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo. In caso di acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario si precisa che saranno riconosciuti esclusivamente i canoni di leasing riferiti al periodo di ammissibilità della spesa (1° settembre 2021-31 gennaio 2023);
  • spese per arredi: sono agevolabili nel limite massimo di euro 15.000,00. I beni devono essere nuovi di fabbrica e strettamente funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Le spese sono ammissibili solo se riferite all’acquisto, dimensionato alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, di sedie, panche, divani, poltrone, sgabelli, tavoli, scrivanie, cassettiere, armadi, scaffali, vetrinette espositive e banconi con eventuale pedana, identificabili singolarmente. Esse comprendono anche le relative spese di trasporto e montaggio;
  • spese relative all’acquisto, o all’acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di negozi mobili: per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree pubbliche, è agevolabile l‘acquisto del mezzo di trasporto, nuovo di fabbrica o a “Km zero”, con il relativo allestimento interno. Potrà essere agevolato anche il solo allestimento interno su un mezzo di trasporto di proprietà. I documenti giustificativi di spesa dovranno specificare analiticamente l’allestimento con i relativi importi e il riferimento al mezzo allestito.
  • spese relative all’acquisto di autocarri a esclusivo uso aziendale: sono ammissibili solo nel caso in cui gli stessi siano strettamente necessari all’attività svolta, quale risultante dalla visura camerale. Tali costi saranno riconosciuti su richiesta dell’impresa e per un importo di spesa calcolato forfettariamente pari ad euro 10.000,00. In fase di rendicontazione NON sarà richiesta documentazione comprovante la spesa sostenuta, ma dovrà essere presentata copia del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo (oppure del certificato di proprietà e della carta di circolazione). Da tale documento si dovrà evincere l’intestazione del mezzo in capo all’impresa, avvenuta durante il periodo di ammissibilità della spesa (1° settembre 2021-31 gennaio 2023). Dovrà inoltre essere dimostrata l’immatricolazione del mezzo di trasporto come autocarro. Sono ammessi esclusivamente i mezzi di trasporto nuovi o immatricolati dai rivenditori e rivenduti a “km zero”.
    Ai fini del presente bando, le spese relative all’acquisto di mezzi d’opera e autoveicoli ad uso
    speciale (muletti, escavatori, gru, etc.) rientrano nella voce di spesa “Macchinari hardware e attrezzature”
  • oneri notarili connessi alla costituzione della società: le spese notarili relative alla costituzione della società sono ammesse soltanto per le società costituitesi a partire dal 1° gennaio 2021 e saranno riconosciute su richiesta dell’impresa e per un importo di spesa calcolato forfettariamente pari ad euro 850,00. In fase di rendicontazione NON sarà richiesta documentazione comprovante la spesa sostenuta, ma dovrà essere presentata copia dell’atto notarile di costituzione;
  • spese per l’acquisto di software e per la realizzazione di sistemi di e-commerce: sono agevolabili nel limite massimo di euro 10.000,00. Non sono ammesse le spese per
    servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software o di siti preesistenti. I
    programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali
    dell’impresa. Sono comprese anche le spese per la predisposizione del portfolio prodotti, web
    design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, webinar
  • spese generali, comprensive di spese riferite ad esempio a: spese per l’acquisto di brevetti,
    licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato,
    biblioteche tecniche, campagne promozionali anche tramite social network, acquisizione e
    realizzazione di spot video e radio, brochure, locandine, volantini o similari, creazione/gestione di newsletter o mailing list, canoni, locazioni e fitti, energia, spese
    telefoniche, etc. Il costo per tali spese, da calcolarsi in misura forfettaria pari a euro 3.500,00, è riconosciuto a tutte le imprese partecipanti. In fase di rendicontazione NON sarà richiesta
    documentazione comprovante la spesa sostenuta.
  • spese per opere murarie e di impiantistica: sono ammissibili nel limite massimo di euro 10.000,00. Rientrano in questa voce:
    • opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia “leggera” di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e d) del
      DPR n. 380 del 2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”. Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese riferite all’acquisto di immobili;
    • spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione
      e antintrusione e di videosorveglianza, con esclusione dell’impianto fotovoltaico. Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto da parte dell’impresa installatrice.
  • I beni non essere destinati al noleggio. Per le imprese che svolgono attività di cui alla Sezione
    N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, Divisione 77 “Attività
    di noleggio e leasing operativo” della codifica Istat ATECO 2007, non sono finanziabili
    i beni oggetto dell’attività di noleggio.

Tempistiche

Le domande di sostegno dovranno essere inviate dalle ore 10 del giorno 20 settembre 2021, fino alle ore 12 del 30 settembre 2021.

Misura del contributo

Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 25.000,00 e non superiore a euro 170.000,00.

Regime

“De minimis” ” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013. L’agevolazione è subordinata, in particolare, al rispetto dei massimali previsti dal precitato Regolamento europeo, ai sensi del quale le agevolazioni possono avere un importo massimo complessivo di euro 200.000,00 € nell’arco di tre esercizi finanziari.

Valutazione delle domande e formazione della graduatoria

Le domande di contributo sono istruite secondo una procedura a graduatoria valutativa. La valutazione si concluderà entro 90 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande medesime.

Cumulo con altre agevolazioni pubbliche

Le agevolazioni previste dal presente Bando sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione (art. 5 Reg. (UE) N. 1407/2013).
Salvo il rispetto dei limiti previsti dalle norme nazionali, è possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa degli aiuti previsti dal presente Bando con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato in quanto applicabili alla generalità delle imprese.

 

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