Prorogato per il 2020 il credito d’imposta formazione 4.0

La misura conferma sostanzialmente la disciplina in vigore fino al 31/12/2019, riconoscendo uno sconto fiscale calcolato sul costo dei dipendenti relativamente alle ore occupate in attività formative inerenti alle tecnologie di Industria 4.0.  La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto tuttavia alcune importanti modifiche:

 

  1. Diversi limiti per medie e grandi imprese e aumento della percentuale per la formazione di lavoratori svantaggiati: pur rimanendo invariate le percentuali di credito esigibile a seconda della dimensione dell’impresa, cambia il limite massimo annuale ammissibile per medie e grandi imprese.
    • Per le piccole imprese 50% delle spese ammissibili, con un limite massimo annuale di euro 300.000.
    • Per le medie 40% delle spese ammissibili, con un limite massimo annuale di euro 250.000.
    • Per le grandi imprese 30% delle spese ammissibili, con un limite massimo annuale di euro 250.000.
    • Indipendentemente dalla dimensione dell’impresa inoltre, il credito aumenta al 60% per i lavoratori svantaggiati.
  1. Nessuna necessità di accordo sindacale: non è più necessario che le attività formative vengano regolate tramite contratto di II livello. Viene quindi eliminato l’obbligo di firma e deposito dell’accordo sindacale. Le imprese che si avvarranno del beneficio fiscale dovranno però effettuare una comunicazione al Ministero, i cui contenuti, modalità di invio ed eventuali limiti temporali verranno definiti tramite successivo decreto.
  2. Gli ITS inseriti fra i soggetti formatori esterni ammissibili: ai soggetti esterni all’impresa titolati a svolgere le attività di docenza stati aggiunti gli Istituti Tecnici Superiori.
  3. Limiti per l’accesso al beneficio fiscale: in aggiunta al già presente limite per le imprese considerate “in difficoltà” ai sensi del regolamento 651/2014, non saranno ammesse al credito d’imposta le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9.2 del D.Lgs. 231/2001. Per accedere al credito d’imposta le azienda dovranno risultare in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori.

Vi invitiamo a contattarci per approfondire i dettagli

Resta aggiornato su ogni opportunità, bando o finanziamento!