Regione Veneto: dgr 993/2026: Azione 1.3.11 Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo – Sub A “Consolidamento di imprese esistenti” – II edizione
La Regione Veneto, nell’ambito del PR FESR 2021-2027, mette a disposizione 4.294.000 euro per sostenere il consolidamento e lo sviluppo delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo attraverso investimenti finalizzati all’innovazione di prodotto, servizio e processo.
Destinatari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) e i liberi professionisti che operano nei settori culturali e creativi previsti dal bando.
L’attività deve essere classificata con uno dei codici ATECO 2025, primari e/o secondari, individuati nell’Allegato A1 e l’intervento deve essere realizzato presso un’unità locale o sede operativa situata in Veneto.
L’impresa deve inoltre risultare attiva da oltre 12 mesi alla data di pubblicazione del bando sul BUR. Analogo requisito è previsto per i liberi professionisti, la cui attività professionale deve essere iniziata da più di 12 mesi.
Sono escluse le imprese iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative.
Interventi ammissibili
Sono finanziabili progetti finalizzati al consolidamento e allo sviluppo delle imprese attraverso:
-
- innovazioni di prodotto e/o di servizio;
- innovazione dei modelli di business e organizzativi;
- innovazioni tecnologiche di prodotto o processo;
- ammodernamento di attrezzature tecnologiche, impianti e infrastrutture;
- introduzione di nuovi sistemi di gestione e tecnologie digitali;
- digitalizzazione del patrimonio culturale finalizzata alla conservazione, fruizione e accessibilità.
Spese ammissibili
Il bando finanzia, tra le altre, le seguenti tipologie di spesa:
-
- strumenti, attrezzature, macchinari e impianti, compreso hardware e software di base;
- software, licenze e servizi informatici, compresi canoni e abbonamenti sostenuti nel periodo di ammissibilità;
- consulenze specialistiche di carattere tecnico, tecnologico, manageriale e strategico;
- servizi esterni funzionali alla realizzazione del progetto;
- promozione e commercializzazione, comprese campagne promozionali, pubblicazioni, siti web e promozione online;
- personale, riconosciuto forfettariamente nella misura del 20% delle altre principali spese ammissibili;
- costi indiretti, riconosciuti forfettariamente nella misura del 7%.
Le spese devono essere pertinenti e funzionali al progetto e devono essere sostenute e pagate a partire dal 1° settembre 2025 ed entro la conclusione del progetto.
Contributo
È previsto un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile, fino ad un contributo massimo di: € 140.000
La spesa minima ammissibile per progetto è pari a: € 15.000
Pertanto, a titolo esemplificativo:
| Spesa ammissibile | Contributo 70% |
|---|---|
| € 15.000 | € 10.500 |
| € 50.000 | € 35.000 |
| € 100.000 | € 70.000 |
| € 200.000 | € 140.000 |
Regime di Aiuti
Il contributo è concesso in regime “de minimis” Reg. UE 2023/2831.
Cumulo
Il contributo può essere cumulato, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento e dei massimali previsti dalla normativa, con altre agevolazioni pubbliche.
Non è invece ammesso il cumulo con agevolazioni finanziate dal PNRR.
Tempistiche
Le domande devono essere presentate dalle ore 10.00 del 15 ottobre 2026 ed entro le ore 17.00 del 19 gennaio 2027.
Presentazione domanda di anticipo (facoltativo) per il 40% del contributo concesso a partire dal 30esimo giorno ed entro 120 giorni dalla pubblicazione sul BUR del decreto di finanziabilità del sostegno
Presentazione domanda di acconto (obbligatorio) a partire dal 14.03.2028 ed entro il 31.05.2028
Conclusione del progetto (obbligatorio) entro il 31.05.2029. Il progetto sarà rendicontabile solamente se verranno consuntivate almeno il 50% delle spese preventivate, fermo restando il valore minimo di 15.000€
Presentazione domanda di saldo (obbligatorio) a partire dal 120esimo giorno dalla pubblicazione sul BUR del decreto di finanziabilità del sostegno e comunque entro il 31.5.2029
Valutazione
L’agevolazione non è concessa con procedura a sportello, ma attraverso una procedura valutativa con formazione di una graduatoria.
La Commissione valuterà sia le caratteristiche e le competenze del soggetto proponente sia la qualità della proposta progettuale, con particolare attenzione alla coerenza del progetto, al livello di innovazione e alla capacità dell’intervento di contribuire allo sviluppo dell’impresa.