Invitalia, Green Tour: agevolazioni per la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche
Il bando gestito da Invitalia, è promosso dal Ministero del Turismo ed ha una dotazione finanziaria di 109 milioni di euro.
Destinatari
possono partecipare le imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che abbiano stipulato una polizza catastrofale:
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- che svolgono attività turistica, così come da codici ateco definiti
- o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.
Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.
Spese ammissibili
Programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano in via prevalente al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell’ambito del programma di investimento proposto.
Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.
A titolo si esempio si riportano le principali spese ammissibili:
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- miglioramento dell’efficienza energetica: coibentazione, sostituzione serramenti, realizzazione pareti ventilate, sistemi di illuminazione, smaltimento amianto, sostituzione caldaie;
- impianti e attrezzature varie e relative opere murarie: impianti fotovoltaici e di accumulo, utilizzo acqua piovana
- digitalizzazione, anche con AI, acquisto programmi informatici
- riqualificazione piscine, impianti termali
Agevolazioni concesse
L’agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito e varia anche in base alle dimensioni dell’azienda: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una valutazione che prevede una graduatoria iniziale nell’ambito della quale viene stabilito l’ordine per l’avvio delle attività istruttorie e una successiva valutazione di merito.
L’istruttoria di merito si baserà sui seguenti aspetti:
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- affidabilità tecnica, economica e finanziaria delle imprese proponenti
- indicatori e criteri di premialità di cui all’Avviso: rating di legalità, possesso di specifiche certificazioni quali alcune ISO, EMAS, GSTC.
- sostenibilità finanziaria del piano di investimento
- cantierabilità dei progetti di investimento
- pertinenza e congruità generale delle spese previste
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Regime di Aiuti
Le agevolazioni sono infatti concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto – ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER – oppure anche in forma de minimis.
Tempistiche
Le presentazione potranno avvenire tra il 15 luglio 2026 e il 15 settembre 2026. Invitiamo le aziende interessate a contattarci quanto prima inviandoci per una analisi di fattibilità:
- visura camerale aggiornata
- copia ultimi due bilanci depositati
- preventivi di spesa
Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente all’invio della domanda.