Le spese ammissibili per chiedere il contributo pubblico riguardano l’acquisizione di servizi che rientrano nella categoria delle soluzioni:
- hardware o software di cybersecurity (come firewall, router/switch sicuri, antivirus, antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza, software di gestione delle vulnerabilità);
- dei servizi cloud infrastrutturali (come storage, backup, database);
- dei servizi cloud SAAS (come software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane, sistemi di gestione produttività, software per la gestione di contenuti digitali ed e-commerce, strumenti per gestire le interazioni con i clienti);
- dei servizi accessori (come configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi).
L’acquisto potrà avvenire tramite modalità diretta (con un piano di spesa massimo di 12 mesi), abbonamento (limite massimo in 24 mesi) o con una modalità mista.
Spese ammissibili, contributo e Regime di Aiuti
Il minimo di spesa per poter richiedere l’agevolazione è di 4.000 euro. Le agevolazioni, che rientrano nel regime “de minimis”, verranno erogate come contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro
Fornitori
I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere acquistati da fornitori iscritti nell’elenco predisposto dal Mimit, a cui ci si potrà iscrivere seguendo le indicazioni riportate sul sito del Ministero e nel decreto dedicato, in particolare con riferimento all’art 4
Tempistiche
Fase 1) accreditamento fornitori. Le richieste per essere inseriti nell’elenco dovranno pervenire dalle ore 12.00 del 4 marzo 2026 alle ore 12.00 del 23 aprile 2026. Per approfondimenti e iscrizione al webinar, cfr. pagina dedicata sul sito ministeriale dove sono archiviate anche le FAQ, utili per verificare se il fornitore ha le caratteristiche per iscriversi all’apposito elenco.
Con decreto del 22 aprile 2026 la scadenza dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco è stata prorogata alle ore 12.00 del 27 maggio 2026.
Fase 2) presentazione delle domande aziendali: con un successivo decreto direttoriale verranno definiti i termini sia per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia per le modalità di erogazione delle agevolazioni.