Regione Lombardia: Investimenti – Linea Microimprese 2025

Destinatari

Sono Soggetti beneficiari del presente avviso le imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) siano Microimprese come definite all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014;

b) siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);

c) abbiano da oltre 12 mesi una Sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia (come risultante da visura camerale); presso tale sede devono essere realizzate le attività di Progetto; le spese non sostenute nella Sede legale o operativa dichiarata non saranno ammesse all’Agevolazione.

d) ove applicabile, siano in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

 

Spese ammissibili

L’avviso intende sostenre le microimprese lombarde che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, attraverso investimenti per interventi di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, anche nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.

  • L’efficientamento energetico atteso del sistema produttivo deve essere attestato da una relazione redatta da un Tecnico E.G.E. o iscritto ad uno degli albi abilitati.
  • Dettaglio spese ammissibili

a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso;
b) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter
collegati alla sede di oggetto di Progetto, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e), f);
c) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso;
d) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
e) acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale esistente (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
g) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda;
h) costi di formazione riconducibili agli interventi presentati;
i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del Progetto (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti,
ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle voci da a) ad h);
j) costi indiretti determinati in misura forfettaria pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere da a) a i).

Le spese di cui alla lettera b) sono ammissibili solo se la somma delle spese ammesse di cui alle lettere a), c), d), e), f) è almeno pari a euro 10.000€; i progetti che
prevedono spese a valere sulla voce di spesa di cui alla lettera b) e non prevedono almeno 10.000€ come somma delle voci di spesa ammesse di cui alle lettere a), c), d), e), f) non saranno ammessi

I beni di cui alle voci di spesa b) e d) non sono considerati ai fini del calcolo della riduzione dei consumi energetici.

Con riferimento in particolare alle lettere a), c) non saranno ammesse spese riferite a beni alimentati con combustibili fossili.

Contributo

L’Agevolazione prevista dal presente avviso è concessa nella forma tecnica di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 50.000€ per Soggetto beneficiario e le spese ammissibili presentate in domanda devono essere almeno pari a 10.000€

Regime di Aiuti

Il contributo si inquadra nel Regolamento (UE) n. 2023/2831 «de minimis»

Tempistiche

  • Presentazione: la presentazione della domanda di contributo da parte del soggetto richiedente deve avvenire a partire dalle ore 10:30 del 5 novembre 2025 sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
  • Inviamo le aziende interessate a contattarci al massimo entro il 24/10/2025
  • I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di concessione

 

 

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