CCIAA DI MANTOVA: voucher digitali impresa 4.0-2018 – MISURA B

La camera di Commercio di Mantova intende diffondere la “cultura digitale”, aumentare la consapevolezza delle imprese circa i benefici e le soluzioni offerte dalla digitalizzazione, sostenere economicamente iniziative in ottica Impresa 4.0 implementate dalle MPMI mantovane che abbiano sede legale e/o operativa in provincia di Mantova al momento dell’erogazione del contributo

 

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a 440.000,00 Euro.

 

Le agevolazioni sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dai Regolamenti UE:

  • 1407/2013 e 1408/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”, con particolare riferimento alla nozione di “impresa unica”

I benefici del presente bando non sono cumulabili con altri aiuti e agevolazioni di natura pubblica riconosciuti per le stesse spese ammissibili.

 

L’agevolazione disciplinata dal presente bando prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 10.000,00 Euro per azienda concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili al netto di IVA.

L’importo minimo dell’investimento deve essere pari o superiore a 3.000,00 Euro IVA esclusa.

 

L’agevolazione sarà accordata sotto forma di voucher concesso alla singola impresa la quale deve descrivere l’intervento e definire il valore unitario del voucher.

REQUISITI DEI SOGGETTI BENEFICIARI

 Le imprese che rientrano tra i beneficiari del presente bando, dal momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio di Mantova. Nel caso di imprese che non abbiano sede e/o unità locali in provincia di Mantova al momento della presentazione della domanda, è necessario allegare una dichiarazione, sottoscritta dal Legale Rappresentante, nella quale esse si impegnano ad ottenere tale condizione prima della liquidazione del
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti (DURC regolare);
  • non trovarsi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento 651/2014 della Commissione europea;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del lgs. 06/09/2011 n.159 (c.d. Codice delle leggi antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs 06/09/2011 n.159;
  • non fornire beni e servizi a favore dell’Ente camerale, anche a titolo gratuito, secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 6 del D.L. 95/20122 (2)

Non sono ammesse ai benefici le aziende pubbliche e le imprese il cui capitale sociale è detenuto per più del 25% da Enti o Aziende pubbliche.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammessi alle agevolazioni del presente Bando gli investimenti in ambiti tecnologici di innovazione digitale previsti nel piano governativo di “Industria 4.0” inseriti nell’Elenco 1 e nell’Elenco 2.

Elenco 1: utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi in ambito di:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Realtà aumentata e virtual reality;
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc).

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • Sistemi di e-commerce;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fatturazione elettronica;
  • Sistemi EDI, electronic data interchange;
  • Geolocalizzazione;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • System integration applicata all’automazione dei

 

A titolo esemplificativo, il voucher può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle tecnologie di cui agli Elenchi 1 e 2;
  • ricevere formazione specialistica strettamente complementare all’utilizzo delle tecnologie previste agli Elenchi 1 e 2;
  • effettuare investimenti in hardware e software strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale 0.

 

SPESE AMMISSIBILI:

  • consulenza relativa ad una o più tecnologie tra quelle elencate nel presente articolo del Bando, erogata da fornitori individuati al successivo articolo;
  • formazione riguardante una o più tecnologie tra quelle previste nel presente articolo del Bando, erogata da fornitori elencati al successivo articolo;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto nel limite del 50% del totale della spesa prevista per la formazione e/o per la

SPESE NON AMMISSIBILI:

  • assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, );
  • in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente;
  • trasporto, vitto e alloggio;
  • generali;
  • di comunicazione;
  • compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario e il fornitore;
  • acquisto di attrezzature usate o cedute in comodato;
  • acquisto di attrezzature destinate ad essere noleggiate;
  • acquisto di beni in leasing o in altre forme assimilabili al contratto di locazione finanziaria;
  • le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda di contributo;
  • spese in auto fatturazione e lavori in economia;
  • formazione ed estensioni di garanzia;
  • IVA, accessorie quali spese di incasso, ritenuta d’acconto, oneri previdenziali, commissioni bancarie;
  • imposte, tasse e tributi;
  • adeguamento di meri obblighi di legge;
  • ogni ulteriore spesa non espressamente indicata nell’elenco delle spese ammissibili;
  • forniture di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti “all’impresa unica” (ex art.2 c. 2 del Regolamenti (CE) 1407/2013 1408/2013).

Si precisa che tutte le spese ammissibili devono essere relative ad interventi realizzati in data successiva alla presentazione della domanda;

 

FORNITORI DEI SERVIZI

 Ai fini del presente Bando, nelle more della completa definizione della Rete Nazionale Industria 4.0 prevista dal Piano Nazionale Industria 4.0 e dell’attuazione del comma 4 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 maggio 2017, i fornitori abilitati ad erogare i servizi di consulenza e di formazione possono essere:

  1. DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 0;
  2. centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali (membri Questio Regione Lombardia – Settore scientifico tecnologico 4);
  3. soggetti accreditati tramite Digital Innovation Hub (DIH)
  4. Incubatori certificati
  5. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  6. centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MISE);
  7. relativamente ai soli servizi di consulenza, start-up innovative (art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i.) e PMI innovative (art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33);
  8. relativamente ai soli servizi di consulenza, ulteriori fornitori che, in base ai criteri di valutazione riportati nell’allegato A, ottengano un punteggio minimo di 60/100;
  9. relativamente ai soli servizi di formazione, soggetti che, in base alla valutazione dei criteri indicati nell’allegato B, ottengano un punteggio minino di 60/100.

Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche e programmi informatici.

 

MODALITA’ E TEMPI DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ E DELLE SPESE DI INVESTIMENTO

Le spese per le quali si richiede il contributo camerale devono essere riferite esclusivamente ad interventi presso la sede o le unità locali ubicate nella provincia di Mantova risultanti da visura camerale.

Le richieste di voucher devono essere presentate prima dell’avvio dell’attività di consulenza e/o di formazione e prima dell’acquisto delle attrezzature tecnologiche e dei programmi informatici.

Le spese di progetto non devono essere fatturate e quietanzate in data antecedente alla data di presentazione della domanda.

 

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di contributo devono essere presentate in via telematica a partire dalle ore 9:00 del  04/06/2018 fino alle ore 18:00 del 31/12/2018

Resta aggiornato su ogni opportunità, bando o finanziamento!