Regione Veneto POR FESR 2014-2020 DGR1242: Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche

Con la DGR n. 1242 del 20 agosto 2019 la Regione Veneto mette a disposizione 25.000.000€ per progetti che dovranno essere presentati entro le ore 17:00 del 31 gennaio 2020.

Beneficiari
Comuni; Unioni di Comuni; Unioni Montane; Comuni capofila di convenzioni con altri Comuni stipulate entro la data di presentazione della domanda; Province; Città Metropolitana di Venezia

Spese ammesse
– Lavori di efficientamento energetico
– Oneri di sicurezza
– Servizi tecnici quali progettazione, attestazioni di prestazione energetica (APE), diagnosi energetica, ecc, nella misura massima del 15% dell’investimento complessivo ammissibile
– IVA, qualora non recuperabile o compensabile da parte del soggetto Beneficiario
– Altre spese, quali contributo ANAC e altri tributi connessi all’intervento; spese di commissione giudicatrice; spese per pubblicazioni procedure di gara e avvisi sui risultati, qualora non recuperabili.

Esempio (non esaustivo) spese

  • ammissibili
    • Coibentazione dell’involucro edilizio;
    • Sostituzione dei serramenti;
    • Realizzazione di pareti ventilate;
    • Realizzazione di opere per l’ottenimento di apporti termici gratuiti;
    • Installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare;
    • Installazione o sostituzione di caldaie;
    • Installazione o sostituzione di impianti termici alimentati da fonte rinnovabile, solo per autoconsumo (quali solare-termico, geotermico)
    • Efficientamento del sistema di distribuzione dell’impianto termico;
    • Installazione o sostituzione di impianti fotovoltaici (nel limite di 15 kW di picco, comprensivi degli impianti eventualmente già esistenti);
    • Installazione o sostituzione di pompe di calore per climatizzazione invernale ed estiva;
    • Efficientamento dell’impianto di illuminazione interni o relativo alle pertinenze dell’edificio;
    • Efficientamento di sistemi di trasporto, quali ad esempio ascensori o scale mobili (non sono ammesse le spese per opere edili per gli adeguamenti normativi);
    • Installazione di sistemi e dispositivi per contabilizzazione dei consumi, per il controllo automatizzato e per la telegestione degli impianti termici ed elettrici;
  • non ammissibili
    • acquisto di terreni;
    • acquisto di fabbricati;
    • locazione di immobili;
    • acquisto di materiale usato;
    • oneri finanziari quali interessi passivi, interessi debitori, aggi, spese e perdite di cambio ed altri oneri meramente finanziari;
    • oneri inerenti a conti bancari ossia le spese di apertura e di gestione di conti bancari;
    • eventuali obblighi di iscrizione in bilancio delle immobilizzazioni;
    • ammende, penali e spese per controversie legali, nonché maggiori oneri derivanti dalla risoluzione delle controversie sorte con l’impresa appaltatrice, compresi gli accordi bonari e gli interessi per ritardati pagamenti;
    • spese riconducibili ad ampliamenti volumetrici del fabbricato oggetto di intervento
    • spese per la predisposizione della rendicontazione, il caricamento della domanda di sostegno e di pagamento;
    • spese per il personale compresi gli incentivi per funzioni tecniche svolte dai dipendenti di cui all’art. 113, comma 2 del d.lgs. 50/2016;
    • voci di spesa corrente non già previste al precedente articolo 6; a titolo esemplificativo non sono ammesse spese di trasloco e spese di pulizia straordinaria.

Dettagli bando
Sono ammissibili progetti che consentano il miglioramento delle prestazioni energetiche di edifici esistenti di proprietà pubblica, di uso pubblico, a destinazione non residenziale, appartenenti al proprio patrimonio.

Tipo di Contributo
contributo a fondo perduto con:

  • Intensità:70%, 80% o 90% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 1.500.000€ di contributo. Premialità per i progetti che richiederanno il 70% (+2 punti) o 80% (+1 punto)
  • valore minimo progetto: 200.000€ di spesa ammissibile

Durata del progetto
30 mesi. Le spese dovranno essere relative a spese sostenute a partire dal 1/1/2018

Cumulabilità
I contributi assegnati sono cumulabili, per le medesime spese riconosciute ammissibili, con altre forme di sostegno, qualsiasi sia la denominazione e la natura, purché nei limiti del 100% della spesa ammessa a contributo.

Modalità di pagamento
Facoltà di anticipo del 40%; acconto su spesa sostenuta per l’avanzamento nella realizzazione dell’operazione; saldo.

 

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