Imprenditoria Femminile – Regione Veneto

Beneficiarie:

Le imprese femminili così composte:

  1. imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  2. società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.

 

Spese ammissibili:

Spese da effettuare (fatturare e pagare) dal 01 gennaio 2019 al 9 dicembre 2019.

Le spese ammissibili sono:

a) le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature comprendono anche le relative spese di trasporto ed installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Non sono ammesse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices. Le spese per impianti sono ammesse solo se strettamente funzionali al ciclo produttivo. Si precisa che le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;

b) le spese per arredi: sono agevolabili nel limite massimo di euro 15.000,00 (quindicimila/00). Sono ammissibili solo se riferite all’acquisto, commisurato alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, di sedie, tavoli, scrivanie, armadi, scaffali e banconi. Esse comprendono anche le relative spese di trasporto e montaggio;

c) negozi mobili: per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree pubbliche, sono agevolabili gli acquisti del mezzo di trasporto con il relativo allestimento interno. Potrà essere agevolato anche il solo allestimento interno su un mezzo di trasporto di proprietà. I documenti giustificativi di spesa dovranno specificare analiticamente l’allestimento con i relativi importi e il riferimento al mezzo allestito;

d) le spese relative all’acquisto di mezzi di trasporto sono agevolabili nel limite massimo di euro 20.000,00 (ventimila/00) e sono ammissibili solo nel caso in cui gli stessi siano strettamente necessari all’attività svolta, quale risultante dalla visura camerale. Non sono invece ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione e messa su strada: l’importo di tali spese dovrà essere evidenziato nella fattura di acquisto. Dovrà essere dimostrata l’immatricolazione del mezzo di trasporto come autocarro. Ai fini del presente bando, le spese relative all’acquisto di mezzi d’opera (muletti, escavatori, gru, etc.) rientrano nella voce di spesa di cui al paragrafo 1, lett. a).

e) le spese relative a impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi: per impianti tecnici di servizio si intendono quegli impianti, di per sé non produttivi, ma che risultano strettamente necessari al funzionamento della macchina o dell’impianto nuovi oggetto di agevolazione, tra i quali assumono particolare rilevanza, ad esempio, gli impianti di alimentazione di vettori energetici primari e secondari, energia elettrica, gas, aria compressa. Sono comprese anche le spese per l’eventuale integrazione o sostituzione di alcune componenti impiantistiche che si rendono necessarie in seguito all’inserimento in produzione di una nuova macchina o di un nuovo impianto o porzione di impianto (ad esempio, nel caso in cui si renda necessario realizzare una nuova linea elettrica di alimentazione di un impianto con derivazione da power center esistente, i trasformatori MT-BT in cabina di trasformazione).

f) le spese per l’acquisto di programmi informatici sono agevolabili nel limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00). Non sono ammesse le spese per servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software. I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. Sono comprese anche le spese per la realizzazione di siti web. Non saranno finanziati i costi sostenuti per la creazione di pagine di “social media” o di creazione/gestione di newsletter o mailing list o similari.

 

Contributi e limiti di spesa

La spesa minima deve essere di euro 30.000 e fino ad un massimo di euro 170.000 IVA esclusa. La percentuale del contributo erogato è pari al 30%, fino ad un massimo di euro 51.000 di contributo erogabile.

 

Le domande si potranno presentare dalle ore 10.00 del 10 aprile alle ore 18.00 del 18 aprile